Veneto, orso abbatte due capre e scavalca muri di 2 metri
Giovane plantigrado preso dalle fototrappole a Enego. Assalti agli allevamenti in aumento. L’assessore Bond: «Monitoriamo gli spostamenti».
REGIONE VENETO (Altopiano di Asiago) – Notte di terrore per un allevatore di Enego. Un giovane orso bruno, probabile maschio in dispersione, ha fatto irruzione in un recinto in Via Coste di Là uccidendo due capre e tornando sulla carcassa come se fosse a casa sua. L’episodio è accaduto nella notte tra sabato 30 e domenica 31 maggio 2026.
📸 La predazione: telecamere e fuga agile
Dopo il ritrovamento delle carcasse, la Polizia Provinciale di Vicenza e la Regione hanno piazzato una fototrappola. E il plantigrado non ha deluso le aspettative.
Verso le 22:30, l’orso è rientrato nel recinto, ha iniziato a consumare la preda e, accortosi degli osservatori, ha scalato una recinzione metallica fissa alta circa 2 metri per poi sparire nel bosco.
Il luogo della nuova osservazione dista 11 km in linea d’aria dall’ultimo avvistamento, segno che l’animale è iper-mobile e copre territori enormi in poche ore.
🔥 La situazione reale per allevatori e cacciatori
L’assessore regionale Dario Bond ha ringraziato la famiglia per la segnalazione, definendola «fondamentale per un monitoraggio efficace». Ma la realtà sul campo è un’altra: i danni da grandi carnivori nel 2026 sono in aumento.
Secondo la DGR n. 325/2026 della Regione Veneto:
- Indennizzi rivalutati per capi predati (ovini, caprini, equini).
- Primo riconoscimento ufficiale per cani da guardiania feriti o uccisi.
- Apiari distrutti: ristori maggiorati.
«La presenza dell’orso in Veneto rimane un fenomeno sporadico» – ha detto Bond – «riconducibile a giovani maschi in dispersione dai nuclei del Trentino».
🧬 Da dove viene questo orso?
Gli esperti hanno raccolto segni di presenza e tracce genetiche. I risultati del DNA confermeranno se l’esemplare è figlio della popolazione trentina, dove l’ultimo rapporto ISPRA 2025 stima 118 orsi con un +26% di femmine riproduttive.
Con questi numeri, i giovani maschi vengono letteralmente spinti fuori dal territorio e finiscono negli allevamenti veneti.
✅ Cosa fare (istruzioni per hunter ed escursionisti)
La Regione raccomanda:
- Nessuna fonte alimentare all’aperto (rifiuti, mangimi).
- Recinzioni elettrificate obbligatorie per chi ha bestiame.
- Segnalazioni immediate alla Polizia Provinciale ad ogni avvistamento.
Il cacciatore medio sa bene che un orso abituato al recinto non ha più paura dell’uomo. E questo è il vero problema.
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